Bulgaria: Морска градина, Morska gradina (ovvero) sea garden, il giardino del mare.

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Ridendo e scherzando, tra differenze, congruenze, affetti e diffidenze, viviamo a Burgas da 2 mesi oggi.

Ci tengo a sottolineare questo piccolo traguardo raccontandovi del giardino del mare, il grande parco che ci ha accolto fin dal primo giorno, quando proprio non sapevamo dove andare o dopo quanto tempo mai avremmo potuto augurare un “buongiorno!” a qualcuno.

Il parco di Burgas è enorme. Abbraccia tutta la città e ne ospita i cittadini, i turisti, gli habituè del fine settimana, i ricchi, i poverissimi, soli e con la famiglia, gli sportivi, i panchinari/lagnusi (i dialetti spesso rendono meglio l’idea), giovani, anziani, venditori di pollanche (!!), di zucchero filato e di cianfrusaglie.

Ma soprattutto custodisce un segreto: se ti addentri, passeggiando passeggiando, dopo qualche centinaia di metri trovi …il mare! una spiaggia lunghissima che si sviluppa verso destra e verso sinistra a perdita d’occhio. Certo, il mar nero non è bello come il mediterraneo, però brilla allo stesso modo! E l’idea di poter vedere il mare ogni giorno mi ha conquistata. E l’idea che Gabriele potesse crescere respirando aria di mare per tutto il suo primo anno di vita, mi ha conquistata ancora di più.

Il Sea Garden.

Pensate che, mentre in Italia, di preservare la costa da costruzioni quantomeno opinabili, ce ne siamo infischiati, qui no! Le garbate palazzine liberty di Burgas, le villette ed i più moderni grattacieli a specchio si fermano sulla lunghissima via Democrazia, attraversata la quale ci si immette in questo tripudio di alberi e fiori che accompagna i visitatori fino alla spiaggia e segue il mare per circa 7 chilometri, fino a Varna: una cittadina Gemellata con Burgas, dalla pianta molto simile.  Qualcosa mi dice che della Bulgaria sentiremo parlare sempre di più.

Altro indice della civiltà di questo paese lo detona il fatto che a curare il parco – nel dettaglio! – sono i rom locali. Si, gli zingari. Uomini e donne rom, quotidianamente, per qualche soldo, si prendono cura del parco della città che li ospita e che offre loro dei servizi. E devo dire che è tenuto davvero bene. E qui i rom non delinquono. Lascio a voi le considerazioni sul caso…

http://en.wikipedia.org/wiki/Sea_Garden_(Burgas) vi dedica una pagina, nella quale potrete trovare interessanti informazioni storiche e logistiche che onestamente evito di ricopiare.

Aggiungo solo che ad impreziosire il parco si trovano tantissime statue più o meno carine, tutte molto diverse tra loro, in ogni caso utili riferimenti per chi non ha uno spiccato senso dell’orientamento e, per i mal pensanti di voi, ci tengo a sottolineare che io ho uno spiccatissimo senso dell’orientamento e questa mia è una semplice considerazione altruistica!

Vi lascerei con qualche foto, rimandandovi ai prossimi racconti di vita da espatriata! Chissà Che a qualcuno non venga in mente di organizzare una vacanzina da queste parti… ;)

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One thought on “Bulgaria: Морска градина, Morska gradina (ovvero) sea garden, il giardino del mare.

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