Cooking Challenge: plumcake eco-friendly

Dal Natale scorso la mia cucina è fornita di un estrattore di succo nuovo fiammante!  Lo abbiamo usato molto, cavalcando l’entusiasmo iniziale, poi è arrivato il freddo. Ho rispolverato il bollitore e i freschi succhi di frutta hanno lasciato posto a the e tisane fumanti per tutta la stagione, fino a qualche giorno fa.
Abbiamo tutti nuovamente bisogno di vitamine e nutrirsi di frutta fresca intera o spremuta è il modo migliore per assumerne in quantità.
Una caratteristica dell’estrattore è che, se da una lato versa il succo estratto dalla frutta e verdura inserita al suo interno, dall’altra espelle la polpa in eccesso. Se ne accumula molta, di questa polpa e mi son sempre chiesta cosa si potesse fare con tutto quel materiale organico separato, che un vero scarto infondo non è. Ad una prima ricerca non avevo trovato nulla di veramente interessante. Qualche giorno fa, a distanza di qualche mese, ho cercato ancora ed ho trovato numerose soluzioni per non scartare la polpa rimasta in seguito all’estrazione.

Oggi vi propongo questa ricetta, rivisitazione personale di una torta originariamente proposta dalla rivista culinaria per eccellenza: La cucina italiana. E’ venuto benissimo! Per questo mi fa piacere condividerlo, invitandovi a prestare attenzione agli sprechi alimentari. Provatelo… fidatevi! E’ buonissimo!!

Plumcake Eco-Friendly 

img_11292 uova (meglio sempre se di galline allevate a terra – fateci caso al supermercato)
100 gr zucchero semolato o di canna
200 gr farina 00
50 gr olio di semi (io, nel dubbio, scelgo sempre i semi di girasole)
80 gr yogurt bianco
2 limoni dai quali grattugiare la scorza per poi inserirli nell’estrattore
circa 100/200 gr di polpa di frutta e verdura (mele pere carote zenzero quelle che io ho utilizzato)
1 bicchiere di succo estratto.

§ § §

Versate, cominciando a mescolare a velocità media, e nell’ordine in cui ve li ho presentati, tutti questi ingredienti, compresa, se non fosse chiaro, la scorza dei limoni, nel vostro robot da cucina o in una ciotola capiente se preferite la frustina elettrica o manuale.

img_1115Mescolate a lungo! Accendete il forno a 170°  e nel frattempo oliate e infarinate uno stampo rettangolare adatto ai plumcake. Versate il contenuto nello stampo ed infornate per circa 40/45 minuti, ma ricordate che la prova dello stecchino rimane sempre, ancora oggi, nel 2017, l’unica vera conferma della cottura interna del vostro impasto! Fatela! se lo stecchino esce umido, pazientate qualche altro minuto, distraetevi un’istante, cercate lo zucchero al velo nella dispensa. Ne varrà la pena!

E credetemi se vi dico che questo dolce, morbido, umido, gustoso e profumato, ecologicamente corretto, accompagnato da un buon caffè, renderà migliori le vostre giornate, ovunque nel mondo vi troviate!

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Ciao amici! :)

Nico

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