Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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One Lovely Blog Award

One Lovely Blog Award

Buongiorno a tutti, amici miei!
E per me è un vero blog-buongiorno! Il tempo che ultimamente riesco a dedicare al blog, la mia piantina di basilico, è inversamente proporzionale alle idee che invece mi si accendono nella testolina, alle rubriche che vorrei creare, che costruisco, nella testolina. Poi ne parlo con i miei primi 2 fan, Grande e Piccolo Esploratore. Loro approvano, disapprovano, contribuiscono , arricchiscono la mia idee di base… è uno vero spasso, credetemi!Ma tra tutto questo e il mettermi a tavolino a scrivere certe volte passa più tempo di quanto vorrei! Spesso mi trovo a borbottare tra i denti un “basta, ora lo chiudo sto blog…boboboboboboboobò” (con l’accento finale, se volete provare a ripeterlo). Bevendo il caffellatte la mattina però, in quel frangente aulico in cui Piccolo Esploratore ancora aderisce perfettamente al materasso, e gli unici suoni che arrivano al terrazzino di questo ottavo piano sono i versi (cinguettii?!? direi di no..) dei gabbiani ed il fragore delle onde del mare, riesco sempre a leggere gli ultimi aggiornamenti dei blog che seguo e che, credetemi, sono molto più interessanti e utili delle non-notizie che troviamo ormai in tanti giornali blasonati!
Oggi, aprendo il sito wordpress, con grande sorpresa e divertimento, scopro di aver ricevuto un premio per bloggers! Si chiama appunto One Lovely Blog Award e ad assegnarmelo è stato http://letteraturando.wordpress.com  che ringrazio di cuore!

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Solstizio d’Estate

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Che parola stizzosa…solstizio! Eppure è proprio così che si chiama, in Italia, il primo giorno d’estate. Mio figlio è nato, facendosi attendere, per l’equinozio d’autunno. Così dal quel giorno, ogni volta che la stagione cambia mi ci soffermo un pochino di più.

Estate.

Trentacinque gradi, un po’ di umidità, il phon pensionato nell’armadietto, i ricci prepotenti, l’aspetto luminoso, la pelle ambrata, i sandali, lo smalto celeste, l’aria calda, i gelati, i parei, i colori chiari, la frutta fresca, il pizzo sangallo, il bianco, la luce, gli oggetti in gomma, le insalate, l’acqua, gli schizzi, le fontane, la sete, le perline colorate, la crema solare, le fette d’anguria,

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Bulgaria: Kazan Lak e la festa per la raccolta delle rose

Bulgaria: Kazan Lak e la festa per la raccolta delle rose

Lo scorso fine settimana, qui in Bulgaria, si è festeggiata, secondo tradizione, la raccolta delle rose. Questo appuntamento annuale è molto sentito dagli abitanti di queste terre che della coltivazione di romanticissimi fiori di rara bellezza e dell’estrazione dell’essenza sprigionata da ogni singolo petalo, hanno fatto baluardo nazionale oltre che giusto vanto a livello internazionale.

Il sabato mattina, molto presto, avremmo potuto assistere e partecipare in prima persona alla raccolta tra i profumatissimi filari, ma abbiamo pensato che sperderci in una campagna ancora sconosciuta, lontana da centri civili, con quel caldo, per il piccolo esploratore sarebbe stato uno sforzo eccessivo. Forse in questo caso abbiamo dato sfogo  a quella apprensività genitoriale che da circa nove mesi ci sta col fiato sul collo e che solo un genitore può sapere quanto è faticoso governarla e gestirla con razionalità. Spesso la vinciamo, e ne siamo contenti. E lui risponde sempre bene. Talvolta, complice un po’ di stanchezza, cediamo: ci preoccupiamo ed evitiamo. Senza rimpianti.

Ad ogni modo, la possibilità di partecipare a questo rituale, io ve la segnalo! Nel caso vi troviate a venire in Bulgaria in questo periodo dell’anno. I racconti di amici che hanno portato a casa sacchi di petali sono stati esilaranti!

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Istruzioni per l’uso!

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Cari, dopo circa tre mesi dall’apertura di questo blog ed in seguito ai suggerimenti e alle domande tecniche dei più assidui tra voi, sono riuscita a ritagliare un pochino di tempo e a giocare con le impostazioni. Complice il fatto che il Giovin Signore, dopo tre anomale notti insonni e l’arrivo dell’atteso primo dentino, questa mattina si è svegliato con più comodo.

Il risultato è che finalmente trovato il modo per consentirvi di lasciare qualche commento, saluto, messaggino in calce ai miei post.

Non c’è bisogno di dire che trovare segnali del vostro passaggio per questi lidi mi fa sempre molto piacere. Mail, messaggini, e videochiamate a parte..

REGOLE:

  •  cliccare sul titolo del post
  •  scorrere la pagina fino alla fine
  •  scrivere all’interno del riquadro denominato “rispondi”
  •  inserire il proprio indirizzo mail e il proprio nome nei 2 piccoli riquadri che troverete a seguire
  •  cliccare su “commento all’articolo”

ndr: la prima volta vi chiederanno una veloce registrazione al blog mediante l’inserimento di mail e nome, dati che probabilmente ritroverete in automatico già inseriti già al secondo commento e successivi che vorrete inviare.

Fatemi sapere se funziona. Ci conto!

Vi mando un abbraccio!

ps: istruzioni per sintomi da primi dentini?!

 

Fave e Libertà – un 25 aprile fuori sede

È a pochi mesi di vita che Iniziamo ad avvertire per la prima volta il bisogno di libertà: prendiamo il ciuccio che sta poggiato lì vicino a noi e cominciamo a ciucciare. “Hai visto mamma?! L’ho voluto e l’ho fatto! Da solo!” Da quel preciso istante la nostra vita cambia radicalmente! E questa nuova consapevolezza ci accompagnerà per tutta la vita. Cominciamo a lottare giorno dopo giorno per conquistare la nostra indipendenza ed affermare la nostra libertà. Vorremo prendere in mano il cucchiaino, non dare più la mano ad un adulto mentre passeggiamo, poi la chiave della cameretta, quella del motorino e così in crescendo la vita proseguirà faticosamente e meravigliosamente! Poi cresci ancora un po’ e i lunghi sogni danno spazio alle sveglie, ai ritmi, alle pagine dei manuali, all’incalzare dei doveri e delle responsabilità. Se sarai più fortunato di altri, Continua a leggere