Cosa spero di avere imparato in un anno all’estero

Burgas 2015

Più o meno pensavo a questo: Continua a leggere

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Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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Una volta, al cinema

place_5548Un paio di mesi fa, incoraggiata e spinta come se si fosse trattato di qualcosa di terrificante, decisi di andare al cinema. Qui in Bulgaria non sempre traducono i film e se Buona Sorte vuole che proiettino in una lingua originale a te familiare, un film che quasi quasi potrebbe piacerti, ti precipiti a vederlo! Non ero mai andata da sola al cinema, ma gli incastri familiari erano così equilibrati che evitai di coinvolgere amiche per non incappare in un qualsiasi tipo di interferenza.  Continua a leggere

Martenitsa, cicogne, colori…

Martenitsa, cicogne, colori…

In Bulgaria, circa un anno fa, ho imparato a riconoscere le bianche cicogne dal lungo becco giallo!
Arrivano in primavera, per svernare nel grande verde incontaminato che questa terra vicina al mar Nero, offre con generosità. Vedere la prima, pare sia di buon auspicio. Si tratta di uno dei riti legati alla Martenitsa, la festa del 1° marzo che tutti qui attendono con grande entusiasmo. La città si è già vestita di bianco e di rosso e nonostante il grigio non ci dia tregua, in cuor nostro sappiamo che una nuova primavera è lì, dietro l’angolo e reca in mano un bouquet di rose e di viole. Continua a leggere

…e poi CE Jumbo (ovvero di China Export ed altri escamotage)

…e poi CE Jumbo (ovvero di China Export ed altri escamotage)

Mai aforisma fu più aforistico del famosissimo e pluri-citato

“nulla è più indispensabile del superfluo”

JUMBO

Queste paperelle di gomma lo sanno bene!
Ed anche Oscar Wilde, già allora, lo sapeva bene. E probabilmente, un giretto da jumbo, di tanto in tanto, lo avrebbe fatto anche lui. Così, per dare un’ occhiatina e pensare che sì, aveva proprio ragione. Perché in fondo in fondo, Oscar Wilde amava compiacersi!

Jumbo si trova alle porte di Burgas ed è un hangar grande circa un ettaro che ospita la più grande cineseria mai vista.  Non parlo di sete o di antiche e leggere ceramiche da the (ahimè) ma di fatture contemporanee. Un grande magazzino ad alta concentrazione di plastica, sintetico, conservanti, coloranti nocivi e violazioni di norme CEE che la MAS se lo sogna! Jumbo è il regno del China Export: CE! Al di là di questo, vi sto parlando di un posto a tratti divertente che in qualche occasione si è rivelato persino utile! E vi spiego perché:  Continua a leggere

Bulgaria: Nesebar, tra medioevo e mare

Bulgaria: Nesebar, tra medioevo e mare

Vivere in un centro piccolo ha i suoi pro. Uno fra tutti il fatto che in trenta minuti di macchina sei uscito dal centro, hai percorso un po’ di strada statale, ti sei lasciato distrarre dal panorama fuori dal finestrino e sei arrivato in una nuova città. Nello stesso lasso di tempo, a Roma, raggiungiamo appena le case dei nonni, poi uno dei due si immola, rimane alla guida e va’ a cercare parcheggio. A Palermo, in proporzione, in trenta minuti sei riuscito persino a lasciare la macchina. A Ragusa in mezz’ora di strada raggiungi una bella spiaggia, qualunque direzione tu decida di prendere.

Noi viviamo ancora a Burgas e in trenta minuti di macchina, direzione Nord, raggiungiamo Nesebar che in inverno è un paesino di pescatori pulito e composto, mentre in estate si trasforma in zona di villeggiatura di lusso, meta di struscio che neanche via del Corso sotto Natale, complice la famosa spiaggia di Sunny Beach, che le notti d’alta stagione si trasforma in una gigantesca discoteca sul mare (così dicono, se vorrete verificare, fate pure!).

Noi, neanche a dirlo, preferiamo frequentare Nesebar durante l’inverno. Continua a leggere