Una volta, al cinema

place_5548Un paio di mesi fa, incoraggiata e spinta come se si fosse trattato di qualcosa di terrificante, decisi di andare al cinema. Qui in Bulgaria non sempre traducono i film e se Buona Sorte vuole che proiettino in una lingua originale a te familiare, un film che quasi quasi potrebbe piacerti, ti precipiti a vederlo! Non ero mai andata da sola al cinema, ma gli incastri familiari erano così equilibrati che evitai di coinvolgere amiche per non incappare in un qualsiasi tipo di interferenza.  Continua a leggere

Bulgaria: Il Mar Nero, il kuk e l’isolotto di Santa Anastasia.

Bulgaria: Il Mar Nero, il kuk e l’isolotto di Santa Anastasia.

Cari tutti, eccomi di nuovo qui a scrivere di bella Bulgaria.
Il Mar nero è puntellato da isole piccole o di media grandezza. Nero come la notte, navigando ti rendi conto del perché gli antichi, dopo qualche ripensamento, decisero di chiamarlo proprio così. E’ nero come il petrolio, ma trasparente come l’acqua potabile. Difficile da immaginare, impressionante da vedere.

Domenica 29 Giugno è stata, qui da noi, la prima vera bella domenica di inizio estate dopo un inverno ed una primavera, diciamo, freddini (e qui, giù con tutti i miei post passati sulla meteropatia e i miei disagi quando le temperature vanno sotto i 25 gradi… vabè…). Risalgo al periodo con precisione perchè, cambiando per sbaglio il settaggio della mia mitica testa rossa – sto ancora affinando la tecnica di gestione di queste manine in più che spuntano vicino alle mie mentre faccio le cose più delicate, (ce la farò!) – dicevo, nelle foto che ho scattato quel giorno è rimasta impressa la data. Poco male.
Nonostante qualche nuvoletta sparsa, il sole splendeva alto nel cielo. Che fai, non ne approfitti immediatamente? Dal molo di Burgas partono ogni giorno, tre volte al dì, dei traghetti molto simpatici, tutti rossi, dall’aspetto un po’ vintage, diretti all’isolotto di Santa Anastasia (in bulgaro: Ostrov Sv Anastasiyas). Si chiamano Kuk. Così, decidiamo di prendere il Kuk delle 9.30. Un orario abbastanza comodo per noi che ormai ci svegliamo presto ed anche sicuro per il Piccolo Esploratore che teniamo ancora al riparo dai raggi ruggenti del mezzogiorno.

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Radio Monticiana -wouldn’t it be nice if..

Va bene, alleggeriamo un po’ il mood!

RadioMonticiana propone i Beach Boys: la storica band californiana che, tra queste pagine, non può mancare. Il loro album di maggior successo, “Pet Sounds”  è tra i preferiti di Paul McCartney… no, così, per dirne una. E poi riconoscimenti a profusione.  Con la semplicità ben studiata delle loro note e la freschezza dei loro testi hanno fatto divertire generazioni di persone a partire dal 1961 e continueranno ancora per molto.

Un po’ adolescenziali? Lo è anche Justin Bibier. – Chi?!  – Appunto!  Continua a leggere

Radio Monticiana – Tremate! Tremate! …a suon di World Cup 2014!

Per entrare nel mood giusto, in attesa della festa di inaugurazione che, per me, alla fine, è la cosa più divertente!! (non scorderò mai la mitica Regina Elisabetta in versione Bond girl per la festa di inaugurazione delle olimpiadi di Londra!Esilarante! Cosa avranno pensato i brasiliani per questi mondiali? stiamo a vedere! a presto, buon divertimento a tutti, ognuno a modo suo!

Monticiana

Dopo quattro anni, inesorabilmente, stanno per iniziare i Campionati Mondiali di Calcio. I campi sono ancora vuoti ma la più efferata tra le partite si sta già disputando on air! E ci terrà col fiato sospeso per tutta l’estate. Le divise sono di diverse tonalità di rosa con decori in sfavillanti pallettes, gli scarpini hanno il tacco-tredici. Non c’è un pallone ma un microfono. Non sportività, ma unghie appuntite, denti affilati, tanti capelli, ed ugole da urlo! Regole in campo? Nessuna!!

Di cosa sto parlando?

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Radio Monticiana – Tremate! Tremate! …a suon di World Cup 2014!

Dopo quattro anni, inesorabilmente, stanno per iniziare i Campionati Mondiali di Calcio. I campi sono ancora vuoti ma la più efferata tra le partite si sta già disputando on air! E ci terrà col fiato sospeso per tutta l’estate. Le divise sono di diverse tonalità di rosa con decori in sfavillanti pallettes, gli scarpini hanno il tacco-tredici. Non c’è un pallone ma un microfono. Non sportività, ma unghie appuntite, denti affilati, tanti capelli, ed ugole da urlo! Regole in campo? Nessuna!!

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