Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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Cosa (non) c’è nella mia borsa.

nella mia borsa

Ultimamente va’ di moda, tra bloggers, mostrare con video e foto il contenuto della propria borsa. Quella pratica, comoda, da ogni giorno. Su youtube si accavallano video su video, simpatici e non. Il fenomeno si chiama video-tag, ho scoperto. Qualcuno lancia un tema, e chi vuole risponde a modo proprio rilanciando. Da quando gioco a “fare la blogger” ogni tanto me li guardo, mi diverte! Continua a leggere

Amiche di Pancia

Amiche di Pancia

(o meglio) Supermamme alla riscossa!

E’ così che ci diverte definirci!

Ci siamo conosciute con il pancione nell’estate duemilatredici e non ci siamo più mollate!  Dal Giugno al Settembre è stato un tripudio di nascite, foto, gioie, doloretti sparsi, risate, consigli, paure, esperienze, crescita personale, crescita dei nostri piccoli, sostegno morale… una condivisione quasi totale del periodo più intimo, emozionante e sconvolgente della nostra vita, vissuto a livello esponenziale, per quante siamo, tutte insieme. Un esempio importante di come dalla complicità femminile ci sia solo da guadagnare.

E questo diario, aperto in vista della partenza, per annotare ricordi ed esperienze di questa vita da neomamma, lontana da casa, sarebbe incompleto non scrivessi di loro, di noi! Poi ho pensato che non ero io la persona più adatta a farlo: avevo bisogno di un sostegno.

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Motherhood

Motherhood

Essere madre: ovvero quando tuo figlio si fa un graffio e tu non capisci più niente!

Ps: Come spesso accade l’inglese è più efficace nel descrivere una condizione, uno stato d’animo o un vissuto. Nei dizionari la parola “motherhood” è tradotta con la parola italiana “maternità” il cui significato, nel nostro paese ha diverse accezioni che per oggi non ci interessano.