I fiori di Nico: Bocche di Leone

I fiori di Nico: Bocche di Leone

Le Bocche di Leone, in latino Antirrhinum majus, sono fiori alti circa mezzo metro. Hanno diverse foglie lanceolate lungo lo stelo e, non ci crederete, appartengono alla categoria delle erbe selvatiche, come le ortiche – per intenderci – ma di tutt’altra foggia. Continua a leggere

U Pick. U know?

U Pick. U know?

Chi da bambino non ha fatto qualche salterello vicino ad un albero da frutta, col braccino all’insù cercando di prendere qualche frutto, alzi la mano!  Avete già deciso dove passare il fine settimana? Noi non decideremo mai, ma sono certa che se vicino Roma ci fosse uno di questi campi U Pick, trascinerei lì tutta la famiglia! All’estero vanno fortissimo da tempo! Si entra con il solo obbligo di pagare almeno 2 fiori, pochi etti di frutta o verdura, e per il resto, si è liberi di trascorrere in questi giardini tutta la giornata e di raccogliere autonomamente quello che si vuole, cestini alla mano.  Continua a leggere

I fiori di Nico * Fresie e Ginestra*

I fiori di Nico * Fresie e Ginestra*

Forse per solidarietá al fioraio di quartiere, forse per compensare il vuoto creato dalle disattese aspettative rispetto ad un Festival di Sanremo afono quanto Pippo Baudo con la bronchite, ieri mi sono arrogata il diritto di anticipare la primavera acquistando i primi fiori della stagione.


Mi sono divertita a creare una composizione in contrasto per forma e colore, fresca e leggera. Considerate che entrambe questi tipi di fiori sono mediamente duraturi in acqua. Se vorrete cimentarvi anche voi nella realizzazione di questa composizione, vi incoraggerá sapere che potrete godere del risultato per una decina di giorni almeno, assicurandovi, per pochi soldini, qualche sorriso ogni sera, rientrando a casa. Continua a leggere

Bulgaria: Kazan Lak e la festa per la raccolta delle rose

Bulgaria: Kazan Lak e la festa per la raccolta delle rose

Lo scorso fine settimana, qui in Bulgaria, si è festeggiata, secondo tradizione, la raccolta delle rose. Questo appuntamento annuale è molto sentito dagli abitanti di queste terre che della coltivazione di romanticissimi fiori di rara bellezza e dell’estrazione dell’essenza sprigionata da ogni singolo petalo, hanno fatto baluardo nazionale oltre che giusto vanto a livello internazionale.

Il sabato mattina, molto presto, avremmo potuto assistere e partecipare in prima persona alla raccolta tra i profumatissimi filari, ma abbiamo pensato che sperderci in una campagna ancora sconosciuta, lontana da centri civili, con quel caldo, per il piccolo esploratore sarebbe stato uno sforzo eccessivo. Forse in questo caso abbiamo dato sfogo  a quella apprensività genitoriale che da circa nove mesi ci sta col fiato sul collo e che solo un genitore può sapere quanto è faticoso governarla e gestirla con razionalità. Spesso la vinciamo, e ne siamo contenti. E lui risponde sempre bene. Talvolta, complice un po’ di stanchezza, cediamo: ci preoccupiamo ed evitiamo. Senza rimpianti.

Ad ogni modo, la possibilità di partecipare a questo rituale, io ve la segnalo! Nel caso vi troviate a venire in Bulgaria in questo periodo dell’anno. I racconti di amici che hanno portato a casa sacchi di petali sono stati esilaranti!

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Bulgaria: Martenitsa (la festa marzolina)

Antiche tradizioni vogliono che, qui in Bulgaria, il mese di marzo sia dedicato interamente all’arrivo primavera. Il primo del mese si festeggia Baba Marta ed anche se la lingua locale è molto diversa dalla nostra, il suono infantile di queste parole non può che evocare qualcosa di piacevole. Ed è proprio così: la parola baba vuoldire nonna mentre marts indica chiaramente il mese di marzo. come ogni antica tradizione che si rispetti, anche baba Marta ha i suoi simboli. Le strade di Burgas sono infatti piene di banchetti dove è possibile comprare per pochi centesimi braccialetti ed ammennicoli di ogni genere bianchi e rossi che le donne devono comprare per gli uomini e per sè stesse in segno di buon augurio. Sono i martenitsa e chi li indossa non deve toglierli se non ha visto la prima cicogna, la prima rondine o il primo albero in fiore: tutti chiari segnali di una primavera ormai alle porte! quando soffri il freddo e vivi in un paese molto freddo e avvolto dalla nebbia è bello che ad ogni angolo della strada qualcuno stia lì a ricordarti che tra poco cambierà..

Bianco e rosso vi dicevo.. Continua a leggere