Burgas: cosa lascio, cosa porto via con me

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Cari amici, è sempre più concreta l’ipotesi del nostro rientro in Italia.
Qualche settimana, cinque o sei scatoloni e un paio di aerei per tornare nella nostra città. sarà bello ma non manca qualche pensiero. Stilerò qualche lista che mi aiuti a mettere bene a fuoco l’esperienza che ci porteremo dietro. Potrebbe tornarmi utile un domani, se ci sposteremo ancora oppure resterà solo un pagina di questo diario da sfogliare ogni tanto.
Dunque, spero non me ne vorrete se vi tedierò con qualche elenco nei giorni a venire, a cominciare da questi:

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Into the Woods: be careful what you wish for

In lingua originale, è uscito nelle sale bulgare lo scorso inverno. In Italia sarà godibile dal 2 aprile. Mi stupisce che la Disney abbia voluto lanciare questo film in tono minore e così poco tempo dopo l’insistente promozione di Cenerentola.910fcb3d-4433-4017-8fda-6b829a6dbe4f Vi sto parlando di un paio d’ore o qualcosa in più di pura atmosfera Disney da respirare a pieni polmoni. Da ascoltare ad occhi chiusi, da guardare una seconda volta in silence per non perdere un solo dettaglio della scenografia ed infine, rivederlo ancora una volta con tutti gli organi sensoriali protesi ad assorbirlo completamente!  Continua a leggere

Rosa Femmina Azzurro Maschio

Rosa Femmina Azzurro Maschio

Questa mattina, molto presto, mug in mano, invece di continuare a clickare con distacco e chiudere, mi son fermata a leggere questo articolo. Parla di stereotipi affibbiati ai bambini. E’ scritto da un papà. Offre spunti interessanti.
http://fieldnotesfromfatherhood.com/2014/12/03/the-pink-section-what-our-toy-stores-are-telling-our-children/
Quello che so, è che i bambini ad 1 anno prendono decisioni secondo ragioni tutte loro, meravigliose ed inspiegabili al contempo: Continua a leggere

Di ragione e di Sentimenti

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Ci sono momenti in cui le divergenze culturali che incontro e con cui mi scontro ogni santo giorno, qui in Bulgaria, prendono forma. Diventano pensieri grigi e densi e si impadroniscono della mia mente. Iniziano a girare vorticosamente tra testa, cuore, polmoni, braccia, gambe, dita. Le vedo e le sento tutte. E mi accanisco e ne scopro di nuove. E ne ricordo altre ancora. Certo, sono affascinanti. E, si, non c’è cosa più interessante che avvicinarsi ad una cultura diversa dalla propria. Un’opportunità per pochi fortunati. Ma in questo momento non la penso così. Continua a leggere

Una tata in prova (o meglio) come sbirciare senza farsi notare!

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…e avrei già detto tutto ma, parliamone .

23 anni. Senza esperienza, se non qualche fantomatico nipotino – Tutte, hanno nipoti come se piovesse. Io stessa, prima che nascesse il Piccolo Esploratore, avevo passato un pannolino a mia zia che si organizzava per cambiare il mio adorato cuginetto, ora aitante ventenne. Sì: una ventina di anni fa. D’altronde è la prima cosa che ho detto a Lui, mentre mi guardava, scettico, dall’alto del suo fasciatoio, con la penna rossa in mano, la prima volta che ho dovuto cambiargli il pannolino: “dolcissimo figlioletto mio adorato, l’ho già fatto, sai?” Continua a leggere

Bulgaria: Kazan Lak e la festa per la raccolta delle rose

Bulgaria: Kazan Lak e la festa per la raccolta delle rose

Lo scorso fine settimana, qui in Bulgaria, si è festeggiata, secondo tradizione, la raccolta delle rose. Questo appuntamento annuale è molto sentito dagli abitanti di queste terre che della coltivazione di romanticissimi fiori di rara bellezza e dell’estrazione dell’essenza sprigionata da ogni singolo petalo, hanno fatto baluardo nazionale oltre che giusto vanto a livello internazionale.

Il sabato mattina, molto presto, avremmo potuto assistere e partecipare in prima persona alla raccolta tra i profumatissimi filari, ma abbiamo pensato che sperderci in una campagna ancora sconosciuta, lontana da centri civili, con quel caldo, per il piccolo esploratore sarebbe stato uno sforzo eccessivo. Forse in questo caso abbiamo dato sfogo  a quella apprensività genitoriale che da circa nove mesi ci sta col fiato sul collo e che solo un genitore può sapere quanto è faticoso governarla e gestirla con razionalità. Spesso la vinciamo, e ne siamo contenti. E lui risponde sempre bene. Talvolta, complice un po’ di stanchezza, cediamo: ci preoccupiamo ed evitiamo. Senza rimpianti.

Ad ogni modo, la possibilità di partecipare a questo rituale, io ve la segnalo! Nel caso vi troviate a venire in Bulgaria in questo periodo dell’anno. I racconti di amici che hanno portato a casa sacchi di petali sono stati esilaranti!

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